Cos’è

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ROSAMUNDA ERBE OFFICINALI di MONTAGNA (LESSINIA)

COS’È

Rosamunda è orto-giardino, centro di coltivazione, laboratorio di trasformazione e produzione di erbe officinali, aromatiche e loro derivati. La coltivazione si trova sulle colline della Lessinia a 550 metri d’altitudine, 15 km e 20 minuti di macchina da Verona ed è costituita da piante officinali di ogni tipo singole e in miscele estemporanee, sminuzzate in sali e insaporitori, estratte in oli essenziali, acque aromatiche, oli e unguenti da massaggio; il tutto fatto a mano, senza impiego di energie fossili e sostanze di sintesi chimica.

Crediamo fortemente che prodotti di origine naturale debbano crescere con elementi biologici, in posti incontaminati, lontani da monocolture trattate intensivamente, a due passi da casa. Rosamunda ha prodotti officinali a triplo ‘0’: ‘0’ KM, ‘0’ INQUINAMENTO, ‘0’ ENERGIE FOSSILI.

Il nome Rosamunda deriva anzitutto dal fatto che il primo insediamento dell’impresa officinale è stato a Rosaro, frazione veronese rinomata per i tanti roseti che un tempo caratterizzavano la flora locale. Con la distillazione della rosa, tra l’altro, si creano profumi e cosmetici d’impareggiabile valore.

“- Munda”, inoltre, in dialetto significa monda cioè pulita dalle parti inutili (nel caso delle erbe, gambi, fusti, peduncoli, ecc..), operazione di primaria importanza nell’officina delle erbe aromatiche per ottenere prodotti più puri e aromatici.

Rosamunda infine è un nome dal gusto retrò, di tradizioni popolari alle quali l’uso e il sapere sulle piante officinali devono molto, anche alla luce delle continue e oggi sempre più evidenti conoscenze e conferme scientifiche.

 

I PRODOTTI DI ROSAMUNDA

ERBE AROMATICHE SINGOLE DA INFUSI

Piante officinali aromatiche da infuso e decotto o per preparare da sé le miscele di proprio gusto:

 

  • Achillea sommità fiorite
  • Calendula fiori / foglie / petali
  • Camomilla capolini
  • Echinacea purpurea fiori e foglie  / radici (disponibile dall’autunno 2019)
  • Elicriso fiori
  • Finocchio semi (disponibile dall’autunno 2018)
  • Issopo fiori e foglie (anche per condire)
  • Lavanda fiori / mazzi /sacchettini
  • Malva foglie / fiori
  • Melissa foglie
  • Menta foglie
  • Ortica foglie / Ortica radici
  • Rosmarino foglie
  • Salvia Officinale foglie e sommità fiorite
  • Salvia sclarea foglie
  • Santoreggia foglie e fiori
  • Tarassaco foglie / radici
  • Timo Serpillo foglie e fiori
  • Timo Vulgaris foglie e fiori

 

ERBE AROMATICHE IN MISCELA

Le miscele di piante officinali aromatiche qui descritte sono derivate dalla principale letteratura scientifica, dalla Farmacopea italiana (FU XI e precedenti), dalle monografie della commissione E tedesca, Escop e Oms, nonché dal formulario di Trentinerbe della provincia di Trento. Vengono preparate estemporaneamente.

  • Buongiorno: menta piperita foglie, salvia sommità fiorite, calendula fiori, ortica foglie, malva fiori
  • Buon appetito al rosmarino: lavanda fiori, rosmarino foglie, menta foglie e salvia sommità fiorite
  • Buon appetito al tarassaco: calendula fiori, menta piperita, tarassaco foglie, calendula foglie
  • Dopo pasto: achillea sommità fiorite, melissa foglie, camomilla capolini e menta foglie
  • Buon respiro al tasso verbasso: verbasco fiori, issopo sommità fiorite, malva foglie e fiori, timo serpillo foglie e fiori
  • Buon respiro al timo: calendula fiori, timo serpillo foglie e fiori e lavanda fiori
  • Buonanotte: melissa foglie, lavanda fiori, calendula fiori, camomilla capolini e tiglio fiori
  • Sanagola: origano sommità fiorite, timo serpillo foglie e fiori, e salvia foglie (per sciacqui orali, da usare tiepido o freddo)

ERBE AROMATICHE DA CONDIMENTO

  • Issopo (in foglie/fiori o in mazzi): per gli chef più aggiornati e sofisticati, come e meglio del rosmarino, per tutti gli arrosti e la carne in genere, cucinata in ogni modo dal grill all’antiaderente
  • Origano (in foglie/fiori o in mazzi): pizze, pane, bruschette, salatini, ma anche castagnaccio, e chi più ne ha più ne metta…
  • Maggiorana: zucchine e melenzane sono i suoi abbinamenti preferiti, ma anche con i legumi
  • Rosmarino: condimento mediterraneo d’eccellenza per carni e legumi
  • Salvia officinale: uova, pasta, pesce, carni
  • Salvia sclarea: tritata in uova e frittate, e in più, lasciata qualche foglia un po’ tritata nel vino bianco per un paio di settimane, lo aromatizza donandogli sapore di moscatella
  • Santoreggia: soprattutto con legumi, fave, fagioli, ceci, lenticchie, …
  • Timo: ideale per carne e pesce, tartine, nei pinzimoni.

SALI ALLE 7 ERBE AROMATICHE

  • Erbe aromatiche essicate all’aria sotto i 35°C e macinate finemente a mano o a bassi giri di macinino elettrico per non surriscaldarle, ciò che farebbe perdere le sostanze aromatiche che danno sapore in cucina, mescolate a sale marino fino integrale e biologico.
  • A base di issopo, maggiorana, origano, santoreggia, timo, rosmarino, salvia.
  • A seconda della stagione uno o più di questi ingredienti possono essere richiesti allo stato semi-fresco o non completamente essicato in quanto il sale funziona da ottimo conservante, permettendo così di assaporare le erbe al massimo della loro ‘forza’ aromatica.
  • A richiesta con aggiunta di una o più altre erbe (a seconda della stagione) per avere un sale dalla nota caratteristica.
  • Si può anche chiedere di inserire fiori di calendula e malva (colore e note diverse)
  • Utilizzati al posto e come sostituti del sale, per condire e insaporire zuppe e minestre, arrosti, uova, insalate e pinzimoni, ecc…
  • La percentuale di erbe essendo sempre superiore al 15%, consente di abbassare il consumo di sale (cloruro di sodio) nella dieta, quando ciò è consigliato e non è controindicato (chiedere al medico).
  • Confezioni da 160 g o a richiesta. Erbe aromatiche pure sminuzzate a grana grossa per mantenere più a lungo le caratteristiche di condimento. Utilizzate per insaporire i cibi (su carne e verdure grigliate, nelle minestre a fine cottura, ..), possono essere mescolate estemporaneamente su richiesta dei clienti, con la possibilità di personalizzarne la composizione.
  • Varianti disponibili: sale base alle 7 erbe con aggiunta di Prezzemolo / Sedano / Dragoncello / Basilico.

PIANTE ALIMURGICHE (da pasto)

Fresche da cucinare o secche da diluire per preparare minestre, creme e zuppe.

  • Ortica foglie e sommità
  • Salvia sclarea foglie: buonissima impanata o tritata in uova e frittate
  • Silene sommità: “sciopetini”, in varianti locali di terminologia e gusti, per preparare deliziosi agnolotti, ..
  • Tarassaco foglie, conosciuta soprattutto come “dente di leone”, cresce dappertutto da marzo (attenzione a bordi delle strade e campi concimati, pericolo di intossicazioni!)

FIORI

Per guarnire donando un tocco di allegria, piacere e benessere in più a risotti, pasta, zuppe, insalate, torte, ecc..

  • calendula
  • malva
  • mix calendula e malva

 

LAVANDA DELLA LESSINIA

Una pianta tradizionalmente presente in molti orti e giardini della collina e montagna veronese dove trova un habitat di straordinario favore, a cominciare dal terreno, calcareo e ad alta capacità drenante. Non ama i ristagni, infatti.

  • Olio essenziale di lavanda, per profumazione ambiente, diffusori inalazioni e massaggi
  • Acqua aromatica distillata di lavanda, per strucco, dopobarba, lenitiva, tonica per la pelle
  • Mazzi di fiori di lavanda (var. x intermedia e angustifolia Hidcote, dal blu più intenso e che permane più a lungo), decorativi, profumazione, anti-insetti
  • Sacchettini in organza di fiori di lavanda (var. x intermedia) per profumare biancheria, maglioni e coperte e per difenderli dalle tarme in primavera-estate: un buon sistema è imbevere un pezzettino di cotone e rinchiuderlo in un pezzettino di plastica (va benissimo un sacchetto di quelli per la raccolta dell’umido, fatto a pezzetti) il cui collo va girato per impedire la fuoriuscita diretta e veloce delle sostanze volatili dell’olio essenziale
  • Zucchero viola integrale alla lavanda, per dolcificare con un tocco di profumo
  • Sale da bagno alla lavanda, da sciogliere direttamente nell’acqua calda della vasca, per un effetto super-rilassante.

Olio essenziale di Lavanda angustifolia Mill. o lavanda vera o lavanda di montagna

Essenza ricavata dalla Lavanda vera, originale, tipica della montagna sopra i 600-700 m slm, incrociando la quale si ottiene la lavanda ibrida, più produttiva e coltivata a più basse quote (sotto i 600 m slm circa). Per profumazione del corpo e dell’ambiente, per diffusori, inalazioni, massaggi rilassanti, aromatizzante, ecc…

  • IDEA! Dotarsi di un semplice kit ‘fai da te’, piccoli flaconcini da portare ogni giorno con noi e utilizzare al bisogno, una goccia sui polsi, sul collo o sulle tempie, per profumarsi e anche solo per tirarsi un po’ su oppure, quando ce n’è bisogno, per aumentare la forza della concentrazione o il rilassamento nei momenti di stress.
  • Ottimo come antizanzare e antinsetto in genere, sia perché li allontana, sia dopo le punture perché è antisettico
  • Da impiegare come profumatore d’ambiente, diluito nell’acqua dei diffusori con fornelletto a candela
  • Nell’acqua calda di una pentola grande, coperti da un asciugamano, per inalare la forza delle sostanze vegetali quando ce n’è bisogno
  • Diluiti nell’olio per massaggi

 

Olio essenziale di lavanda x intermedia dalle varietà Grosso e Super A, dall’aroma più intenso e canforato rispetto all’essenza di lavanda vera.

Possiede tutte le caratteristiche dell’olio di lavanda vera, sopraesposte;

  • IDEA! utilizzabile anche come antitarmico in 3-4 gocce per sacchettini di cotone rinchiusi da piccoli pezzetti di plastica 

 

ALTRI OLI ESSENZIALI attualmente disponibili

  • Timo vulgaris
  • Menta piperita
  • Salvia officinalis
  • Elicriso italicum

 

ACQUE AROMATICHE DISTILLATE

Lenitive, struccanti, dopobarba, o come profumatori d’ambiente spray: acque aromatiche distillate, derivate dal procedimento di produzione degli oli essenziali, da impiegare quando serve profumare ogni ambiente o come idratanti.

 

  • Abete rosso
  • Achillea
  • Elicriso
  • Lavandula angustifolia Mill.
  • Lavandula x intermedia Grosso + Super A
  • Salvia
  • Mugo
  • Menta piperita
  • Timo vulgaris

 

COSA SONO LE ACQUE AROMATICHE

Si ricavano assieme agli oli essenziali per distillazione (sono quindi pure) da fiori di piante aromatiche quali lavanda, camomilla, arancio, rosa, achillea, ecc… Sono aromatiche perché conservano una leggera quantità di olio essenziale e quindi il profumo della pianta d’origine.

Sono dotate di numerose proprietà cosmetiche (lenitive, calmanti, tonificanti, ecc…); si usano come tonici per il viso o per bagnare la pelle prima dell’applicazione delle creme, ma possono essere molto utili per rinfrescarsi durante un viaggio, detergere la pelle dei neonati, fare lavaggi oculari e impacchi anti-gonfiore.

Nell’acquisto è importante assicurarsi che si tratti di acque distillate non addizionate di tensioattivi, conservanti, profumi sintetici, ecc…

 

OLEOLITI

Estratti in olio vegetale biologico, per massaggi: arnica, alloro, calendula, iperico.

Sono i costituenti principali degli unguenti.

 

COS’E’ L’OLEOLITO DI IPERICO

E’ un notevole alleato della pelle in quanto possiede molteplici azioni quali stimolante, riscaldante, cicatrizzante e rivitalizzante.

  • Possiede pertanto ottime proprietà antirughe e antinvecchiamento
  • E’ perfetto come olio detergente idratante per il viso
  • E’ eccellente per lozioni lenitive doposole. Attenzione però: come tale non va applicato prima di esporsi al sole perché ha un effetto fotosensibilizzante cioè rende la pelle più sensibile agli effetti dannosi delle radiazioni.

La percentuale di fiori utilizzati è circa del 50% in peso e volume (in quanto la massa vegetale viene pressata adeguatamente – al 50& circa – per stare coperta da un peso equivalente di solvente) sull’olio usato come solvente.

COS’E’ L’OLEOLITO DI CALENDULA

È dotato di:

  • proprietà lenitive e cicatrizzanti
  • un’azione normalizzante sulla microflora cutanea.

Si può utilizzare anche per i bambini piccoli; ottimo come olio per la pulizia del viso per le pelli sensibili, fragili e tendenti a screpolarsi.

La percentuale di fiori utilizzati è circa del 20% in peso e volume (in quanto la massa vegetale viene pressata adeguatamente per stare coperta da un peso equivalente di solvente) sull’olio usato come solvente.

COS’E’ L’OLEOLITO DI ARNICA

E’ dotato di:

  • proprietà antinfiammatorie
  • E’ indicato in caso di:
    • lividi
    • distorsioni
    • dolori reumatici
  • Ottimo per massaggi sia post trauma che sportivi defatiganti.

La percentuale di fiori utilizzati è circa del 50% in peso e volume (in quanto la massa vegetale viene pressata adeguatamente  – al 50& circa – per stare coperta da un peso equivalente di solvente) sull’olio usato come solvente

 

COLD CREAM O UNGUENTI

A base di sostanze super nutrienti del tutto naturali e cioè: cera d’api, burro di karitè, oleoliti all’olio di girasole e oliva biologico con estratti di calendula, iperico, elicriso e arnica, acque aromatiche distillate, derivate dal procedimento di produzione degli oli essenziali. Contenenti  oli essenziali distillati in corrente di vapore.

Hanno un elevato contenuto di grassi emulsionati con cera d’api, prodotto naturale dell’alveare, che più si avvicina alla composizione della pelle umana: sono perciò sono molto nutrienti.

  • Calendula, cold cream per pelli fragili e delicate
  • Calendula e iperico, cold cream fluida estiva, per il corpo, doposole
  • Iperico, cold cream invernale
  • Elicriso, cold cream antiarrossamento
  • Arnica, cold cream antitrauma e per il massaggio sportivo.

 

Il macerato lipidico (oleolito) contiene l’estratto di una percentuale variabile tra minimo 20% (calendula) e 75% di fiori freschi (secchi solo nel caso della calendula) in peso e volume (in quanto la massa vegetale viene pressata adeguatamente  – al 50& circa – per stare coperta da un peso equivalente di solvente) , in olio di girasole o oliva, emulsionato con cera d’api pura (della Farmacopea ufficiale, FU, quindi prova di sostanze contaminanti), in acqua aromatica distillata di lavanda vera o intermedia o di menta piperita var. Mitcham, con aggiunta di burro di karité sempre FU e olio essenziale di lavanda vera o intermedia o menta piperita var. Mitcham, distillato in corrente di vapore. Spalmare sulla zona interessata con massaggio più o meno intenso.

 

CREME con prodotti NATURALI, DOPPIO VANTAGGIO

1) Nutrono la pelle naturalmente

Le creme proposte sono naturalmente nutrienti e idratanti perchè ricche di grassi sebosimili e altre sostanze attive di origine naturale che mimano, contribuendo ad aiutare, stimolare e proteggere i processi fisiologici della pelle.

2) Rendono 4 volte tanto!

Oltre a ciò, tali creme hanno fondamentalmente un altro notevole vantaggio rispetto a quelle contenenti sostanze di sintesi chimica: sono concentrate e perciò rendono moltissimo. Si può impiegarne una quantità davvero molto ridotta (circa 1/4 rispetto a una crema industriale), anche perché altrimenti si rischia di lasciare la pelle unta. Se applicate correttamente, invece, lasciano la pelle asciutta e non lucida: il trucco sta nel metterle sempre sulla pelle bagnata, massaggiando poi rapidamente per favorirne l’assorbimento. L’ideale è bagnare il viso con un po’ di acqua aromatica ad esempio di lavanda (vedi sotto), poi applicare una piccolissima dose di crema, distribuendola rapidamente su tutto il viso e massaggiando fino a completo assorbimento.

Se necessario, ovviamente rimuovere l’eccesso di crema con una salvietta pulita.

LE PIANTE DI ROSAMUNDA

L’orto giardino di erbe officinali della Lessinia

specie coltivate/spontanee                                                                                                   

 

Achillea millefolium L.

Allium cepa L. (Cipolla)

Artemisia dracunculus, L. (dragoncello o estragone)

Bardana (Actium lappa)

Basilico (Ocimum basilicum)

Calendula officinalis

Calendula var. Sole

Cardo mariano (Silybum Marianum)

Carum Carvi (Cumino dei prati, Kümmel, ecc…)

Chamomilla Matricaria (Recutita)

Chamomilla Romana

Echinacea purpurea

Foeniculum vulgare Mill.

Hypericum perforatum L.

Hyssopus Officinalis

Hyssopus Officinalis Illirico

Lavandula Angustifolia Mill.

Lavandula Angustifolia var. Hidcote

Lavandula X intermedia var. “Super A”

Lavandula X intermedia var. “Grosso”

Malva Sylvestris Ssp Mauritiana

Malva Sylvestris

Matricaria chamomilla L. (Recutita)

Melissa Officinalis

Mentha Piperita Mitcham

Mentha Piperita piemontese o Menta nera (var. Mitcham)

Mentha Dolce (Menta viridis o menta romana)

Mentha Spicata

Multimenta tedesca

Ocimum basilicum (Basilico)

Origanum majorana (Maggiorana)

Origanum Vulgaris (Origano)

Petroselinum crispum (Prezzemolo)

Pimpinella anisum L. (Anice)

Rosmarinus officinalis L.

Salvia Officinalis

Salvia Officinalis var. Extracta

Salvia Sclarea

Satureja montana var. illirica

Thymus Vulgaris

Thymus Serpillum

 

I VALORI DI ROSAMUNDA

Tutto inizia con un’idea: coltivare e trasformare piante officinali ed aromatiche sulle colline e montagne della Lessinia allo scopo di valorizzarne il territorio e chi ci lavora, la biodiversità e la fertilità del suolo, flora, clima, ambiente e tradizioni, contrastandone invece l’abbandono sociale e lavorativo, lo sfruttamento alla ricerca della massima produttività, l’erosione, la cementificazione e l’antropizzazione eccessive, a volte anche poco armoniose e rispettose delle tradizioni locali.

Sergio Ceccone, titolare di Rosamunda, farmacista e giornalista scientifico, è dal 2014 socio fondatore e vicepresidente di OfficinaLessinia, associazione culturale impegnata nella valorizzazione del patrimonio aromatico, officinale e socio-culturale della Lessinia.

 

I PUNTI DI FORZA DI ROSAMUNDA

  1. Le piante di Rosamunda coltivate in collina hanno una composizione più ricca rispetto a quelle della pianura perché cresciute, raccolte e trasformate a più di 500 m d’altitudine dove si raggiungono condizioni ideali di clima – con il giusto mix di sole/ombra, caldo/freddo e vento – e terreno – ricco e sassoso -, dove l’acqua non ristagna come può accadere in pianura, consentendo una concentrazione maggiore dei principi ai quali le erbe officinali devono le loro essenziali attività sull’organismo. Ciò a fronte di rese (cioè la quantità totale di pianta raccolta in una stagione agraria) che possono essere inferiori a quelle ottenibili in contesti di continua irrigazione: inferiori in quantità – quindi economicamente meno attrattive per il contadino – ma attenzione: ben superiori in qualità!
  2. Le piante di Rosamunda sono irrigate con acqua piovana (raccolta in cisterna), molto più ricca di elementi nutritivi per i vegetali rispetto all’acqua del rubinetto, con un risparmio energetico e un impatto ambientale molto minore rispetto all’utilizzo di fonti di acqua potabile.
  3. Le piante di Rosamunda non sono soggette né esposte all’inquinamento della pianura o delle aree altamente antropizzate.

L’inquinamento del suolo, delle falde e dell’aria in pianura, specie nelle zone urbane, è giunto a livelli di emergenza; stressata da un uso eccessivo di fertilizzanti e diserbanti, dalle monocolture che soppiantano la tradizionale rotazione delle colture, la terra si impoverisce sempre più. E nonostante l’impiego di combustibili non solo fossili, del solare e dell’eolico, dei filtri antiparticolato – complice l’aumento della temperatura globale – aria acqua e terra mostrano livelli di inquinanti sempre più allarmanti, i cui numeri spesso non fanno più notizia né determinano più discussioni nè provvedimenti. Con effetti deleteri sulla salute, che i medici continuano a segnalare chiedendo regole che non arrivano, perché troppe sono le falle, e le politiche ambientali stentano a trovare applicazione concreta.

Preoccupano non solo le patologie del respiro e le reazioni allergiche, ma anche la contaminazione diffusa di suolo e falde idriche – dovuta all’inquinamento del ciclo fotosintetico, all’agricoltura e agli allevamenti intensivi. Ad ammalarsi sono uomini, acqua, aria, suoli e animali,  e l’inquinamento può arrivare anche dalla coltivazione dei prodotti della terra, piante, grano, ortaggi, frutta.

Come scrive l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra) , “Le emissioni industriali e veicolari in atmosfera determinano il rilascio nel suolo di contaminanti acidificanti (SOx, NOx, NH3), metalli pesanti (Pb, Hg, Cd, As, Cr, Cu, Ni, Se, Zn) e composti organici (idrocarburi a catena lineare, IPA, diossine, furani, ecc.). Le pratiche agricole intensive che prevedono l’abbondante utilizzo di fitofarmaci, fertilizzanti chimici, deiezioni zootecniche e fanghi di depurazione possono determinare un surplus di elementi nutritivi (N, P, K), un accumulo di metalli pesanti e la diffusione di sostanze biocide. In particolare, l’eccesso di elementi nutritivi, essendo i nitrati molto solubili nelle acque e difficilmente trattenuti dal suolo, può determinare gravi fenomeni di inquinamento delle falde idriche sotterranee”… …”Le elaborazioni effettuate da APAT/CTN_TES (2005) su un limitato numero di campioni, prelevati però in buona parte delle regioni italiane, hanno evidenziato un accumulo di Zn, Cu, Pb e Cd nei primi 30 cm di suolo, che testimoniano una contaminazione di origine antropica, sia industriale e civile (Pb e Cd) sia agricola (Cu, Zn).”

Oltre i 500 m di altitudine, tali preoccupanti livelli di inquinamento del suolo e dei terreni, sulle nostre colline risultano drasticamente abbattuti.

In più il terreno dove vengono coltivate le piante officinali di Rosamunda è in una zona protetta dal fitto bosco e distante km da ogni possibile fonte di “deriva” cioè contaminazione atmosferica o via terreno da concimi, antiparassitari ed erbicidi provenienti da estese colture o monocolture intensive (vino, frutta, grano, ecc..).

  1. Le piante di Rosamunda sono naturalmente biologiche perché non vengono impiegate sostanze di sintesi chimica in nessun momento del processo.
  2. Le piante di Rosamunda sono prodotte a Km 0 perché provengono direttamente dalle nostre colline a poca distanza da casa.
  3. Esperienza e professionalità. Rosamundanon è solo erbe officinali: il responsabile, dr. Sergio Ceccone, farmacista, può fornirvi pratici consigli e ricette su come utilizzare al meglio le erbe e altri rimedi naturali per la cura dei piccoli disturbi e per mantenere il benessere.